Glossario – ANROSAN
Acqua rugginosa – acqua rossa o torbida; tipico segnale di corrosione nelle condutture. È il primo segnale del fatto che le condutture si trovano in uno stato critico.
Analisi dell’acqua – analisi di laboratorio dell’acqua potabile per rilevare la presenza di germi, il valore di pH, la conducibilità, il carbonio organico totale ecc.
Analisi dello stato – indagine tecnica del sistema di condutture come base per decidere in merito alla necessità di un risanamento. L’endoscopia, il prelievo di campioni dalle condutture e il test idraulico sono indispensabili per poter formulare una valutazione attendibile. Le offerte prive di analisi non sono attendibili.
ANROSAN – sistema di risanamento sostenibile a base minerale per il rivestimento interno delle condutture dell’acqua potabile, senza resina epossidica, sviluppato da Werner Näf. È l’unico sistema al mondo che non prevede l’uso di resina epossidica.
Bisfenolo A – il bisfenolo A è l’elemento di base per la produzione di plastiche in policarbonato (resina epossidica). Il BPA è classificato come tossico per la riproduzione. L’uso del bisfenolo A a contatto con gli alimenti è molto preoccupante. L’UE ne chiede ormai il divieto.
Colonna montante – condutture verticali dell’acqua fredda, dell’acqua calda e di ricircolo.
Condotta di ricircolo – la colonna montante dell’acqua calda viene ricondotta alla caldaia all’ultimo piano tramite un raccordo a T e circola con una pompa in modo da ridurre il tempo di erogazione.
Condutture cieche – sezioni di tubo prive di flusso, che aumentano il rischio di formazione di germi (ad es. legionella). La loro presenza si verifica spesso durante i lavori di ristrutturazione se la vecchia condotta dell’acqua potabile non viene smontata o scollegata a regola d’arte.
Condutture di alimentazione/condutture esterne – non possono essere risanate con il procedimento ANROSAN, poiché il problema è spesso rappresentato dalla corrosione esterna. Queste condutture non possono essere risanate con nessun metodo di risanamento interno dei tubi.
Conformità alimentare – prova che i materiali utilizzati non rilasciano sostanze nocive nell’acqua potabile. Solo ANROSAN è in grado di garantire questa conformità.
Corrosione – formazione di ruggine o vaiolatura nei tubi in ferro o rame, causa principale della necessità di un risanamento. Se si aspetta troppo a lungo, le tubature potranno essere sostituite solo con metodi convenzionale e con un notevole dispendio aggiuntivo.
Corrosione esterna – corrosione dall’esterno dovuta a influenze esterne come l’umidità o il contatto con metalli non adatti. Il risanamento interno dei tubi è inutile in caso di corrosione esterna.
Dichiarazione di conformità – attesta il rispetto dell’ordinanza sull’acqua potabile e sulle derrate alimentari durante il risanamento. Solo il sistema ANROSAN di Naef GROUP può fornire tale conferma.
Distribuzione degli impianti nel seminterrato – tubazioni idrauliche a vista. Nella maggior parte dei casi, in occasione del risanamento interno delle tubazioni, queste vengono sostituite con il metodo convenzionale in quanto il dispendio è piuttosto contenuto.
Endoscopia – esame delle pareti interne dei tubi mediante telecamera per valutarne lo stato e il materiale. Grazie a essa è possibile controllare lo stato del tubo dall’interno. Senza un’endoscopia di questo tipo non è possibile redigere un’offerta, poiché è l’unico modo per determinare la necessità di un risanamento interno dei tubi.
Filtro – filtro fine per catturare le particelle in sospensione nell’acqua.
Impianto misto – combinazione di diversi materiali (ad esempio ferro, rame, plastica) per i tubi all’interno dell’edificio. In questi casi è necessario prevedere in parte dei punti di separazione, altrimenti il rivestimento non aderirà. Tali punti vengono esaminati nell’ambito dell’analisi condotta da Naef GROUP.
Installazione a parete – metodo alternativo per l’installazione di nuove tubazioni idrauliche a livello della parete.
Legionella – batteri nocivi per la salute che si moltiplicano nell’acqua calda stagnante. Molto sottovalutata, costituisce un problema enorme negli ospedali, nelle case di riposo e nelle case di villeggiatura abitate solo occasionalmente.
Miscela abrasiva – detergente naturale utilizzato per la pulizia dell’interno dei tubi per rimuovere depositi e corrosione.
Naef GROUP – azienda svizzera a conduzione familiare, sviluppatrice di ANROSAN specializzata nell’analisi dei tubi. L’originale dal 1985. Leader in tutta la Svizzera con cinque sedi nel Paese.
Neutralità in termini di CO₂ – Naef GROUP, già dal 2015, compensa interamente tutte le emissioni residue inevitabili derivanti dai processi di risanamento in Svizzera.
ODerr (Ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso) – base giuridica per un risanamento igienicamente sicuro.
Ordinanza sull’acqua potabile (OPPD) – disciplina i requisiti di qualità che l’acqua potabile negli edifici deve soddisfare.
Perdita – indesiderate fuoriuscite di acqua, dovute alla corrosione, che danneggia il materiale delle condutture. Le perdite nei sistemi di riscaldamento a pavimento sono dovute al processo di invecchiamento della plastica. Non bisognerebbe mai aspettare che si verifichino delle perdite, bensì sarebbe opportuno far eseguire un’analisi non appena si manifestano i primi sintomi.
Piante – disegni che mostrano la pianta di una casa. Sono di grande importanza ai fini di un eventuale risanamento e li richiediamo per garantire una pianificazione ottimale.
PIPEFINDER – sistema di rilevamento sviluppato internamente per individuare condutture cieche e tratti morti. Solo con l’impiego di questo strumento è possibile rilevare i tubi.
Polimero ceramico – termine settoriale del marketing che indica i rivestimenti in resina epossidica; non paragonabile ad ANROSAN. Anche in questo tipo di rivestimenti vengono utilizzati i cosiddetti bisfenoli, da considerarsi critici a contatto con gli alimenti.
Raccordo di distribuzione – componente dell’impianto idraulico che serve a distribuire le condutture dell’acqua da un punto centrale.
Rapporto di analisi – documentazione scritta dell’analisi dello stato, comprensiva di foto, endoscopia e analisi dell’acqua. Unitamente al rapporto, viene inviata un’offerta separata per il risanamento ANROSAN.
Resina epossidica – materiale di rivestimento ampiamente utilizzato in passato; oggi questo materiale è molto problematico a causa della potenziale trasmissione di sostanze inquinanti. ANROSAN è l’unico sistema al mondo che rinuncia all’impiego di polimeri e resina epossidica e utilizza invece il cemento, un materiale idoneo al contatto con gli alimenti.
Risanamento interno dei tubi – rinnovo/risanamento di vecchie tubature dall’interno, senza interventi strutturali. L’immobile rimane abitabile durante i lavori di risanamento e nessun residente deve traslocare o trasferirsi.
Rivestimento – strato protettivo a base di cemento sulle pareti interne dei tubi; ne previene corrosione e contaminazione. Questo perché il materiale di rivestimento ANROSAN è inorganico, a differenza dei materiali organici usati dalla concorrenza.
Rivestimento cementizio – strato protettivo a base di cemento applicato alle pareti interne delle condutture per l’acqua potabile per arrestarne l’invecchiamento. Idoneo a essere impiegato a contatto con materiali organici e alimenti.
Rubinetteria a incasso – rubinetti che vengono installati all’interno della parete. Di solito è visibile solo una placca con la leva per azionare l’acqua.
Sabbia di quarzo e cemento – componenti principali del rivestimento minerale ANROSAN («pietra liquida»). L’unico sistema dal 2011 che utilizza il cemento e rinuncia all’impiego di polimeri (resina epossidica).
Sabbiatura – pulizia meccanica delle pareti interne dei tubi mediante mezzo abrasivo prima del rivestimento.
Schema/schema dell’impianto idraulico – pianta che mostra le tubazioni idrauliche in modo schematico. Queste piante sono molto importanti per una pianificazione ottimale e vengono richieste al momento del conferimento dell’incarico.
Sistema ad anello – impiegato per l’acqua calda al posto del sistema di ricircolo. L’acqua calda forma un circuito chiuso che passa per ogni punto di prelievo, viene posato nella piastra di base superiore e, dopo aver attraversato i diversi punti di prelievo, ritorna alla caldaia. Caratteristica tipica: nella colonna montante sono visibili solo due tubi anziché tre.
Tempo di erogazione – tempo d’attesa per l’erogazione dell’acqua calda.
Test idraulico – test di pressione e portata per determinare lo stato delle condutture. Questo test fa parte di un’analisi dello stato accurata.
Tubi in rame – condutture dell’acqua in rame, utilizzate sia per l’acqua fredda che per quella calda.
Tubi morti – tratti di tubo inattivi che devono essere rimossi o messi fuori servizio per motivi igienici. Grazie al nostro PIPEFINDER, siamo in grado di individuare tali punti e occuparci di essi.
Valvola a incasso – veniva installata nelle case plurifamiliari per chiudere l’acqua nei bagni degli appartamenti. Impiegata per non dover interrompere l’erogazione dell’acqua in tutta la casa.
Valvola di circolazione – regola la circolazione dell’acqua calda nelle varie colonne montanti.
Valvole di intercettazione – valvole situate a monte della colonna montante che consentono di interrompere separatamente l’erogazione dell’acqua verso la colonna montante.
Werner Näf – ingegnere svizzero, inventore di ANROSAN e del sistema HAT. L’originale dal 1985.
